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Tutela del Consumatore in Italia: la storia

tutela del consumatore in italia 18 Lug

Tutela del Consumatore in Italia: la storia

Breve storia della disciplina della tutela del consumatore in Italia

In Italia ed in Europa la disciplina della tutela del consumatore ha fatto fatica ad affermarsi. Il primo Paese che ha offerto un contributo iniziale molto sostanziale in tal senso sono stati gli Stati Uniti. Negli States, infatti, già nei primi anni del Novecento sono state promulgate leggi e creati organismi che cercavano di tutelare gli interessi dei consumatori.

Solo nei primi anni cinquanta del Novecento si è affermato in Europa il diritto alla tutela del consumatore, in un primo momento prevalentemente nel Regno Unito e in Danimarca. In Italia, fino all’inizio degli anni Novanta, in materia di protezione del consumatore sono state considerate applicabili alcune norme del Codice Penale. Si trattava, però, di norme nate nell’Ottocento e, dunque, riferite ad un contesto commerciale completamente diverso da quello attuale.

Le prime leggi italiane

Il primo riferimento normativo è alla legge 142 del 1990 che garantisce il diritto alle associazioni di cittadini di accedere alle strutture ed agli atti amministrativi. La principale norma, però, giunge nel 1998, con la legge 281. Si tratta di una legge con cui l’Italia recepisce alcuni interventi comunitari in materia. Con tale provvedimento, l’Italia riconosce agli utenti ed ai consumatori, sia in forma individuale che collettiva, la tutela dei loro diritti. Sempre nel 1998, nasce in Italia il Consiglio Nazionale dei Consumatori e Utenti.

E’ stato, però, soprattutto grazie all’Unione Europea che in Italia si è potuta affermare una disciplina più attenta alle esigenze dei consumatori. I diversi interventi hanno riguardato la difesa dei consumatori dalle pratiche commerciali scorrette attuate dalle imprese. I primi interventi normativi europei sono stati finalizzati a disciplinare la pubblicità comparativa e a reprimere la cosiddetta pubblicità ingannevole.

In generale, qualunque provvedimento attuato è stato legato ad una doppia finalità. Si è cercato di proteggere innanzitutto il consumatore. In secondo luogo, alcune norme sono state dettate dall’esigenza di tutelare il mercato e gli imprenditori che ne facessero parte.

Oggi, in Italia opera anche l’AGCM. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, conosciuta anche come Antitrust, è un organo amministrativo indipendente. Tra le sue funzioni rientra, non a caso, proprio la tutela del consumatore.

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