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Pensioni statali: ecco a chi spetta l’adeguamento

pensioni statali 9 Mag

Pensioni statali: ecco a chi spetta l’adeguamento

Pensioni statali: novità per i dipendenti andati in pensione dopo il 1 gennaio 2016

Interessanti novità sul fronte delle pensioni statali. Coloro che sono andati in pensione dopo il 1 gennaio 2016 hanno diritto all’aumento della pensione nonché del trattamento di fine servizio e fine rapporto. L’aggiornamento della base pensionabile consente, infatti, di accedere all’adeguamento previdenziale.

L’incremento dello stipendio dei pubblici dipendenti impatta positivamente sull’aumento della buonuscita o del trattamento di fine servizio. Ciò perché l’ammontare del TFS viene calcolato in base all’ultima retribuzione. L’impatto dell’aumento della buonuscita è meno prorompente rispetto alle pensioni. Anche il ricalcolo del Tfs o Tfr, comunque, si basa sulla data di cessazione del rapporto lavorativo.

Chi ha diritto all’aumento

Ma, nel concreto, a chi spetta l’aumento? Ai lavoratori dei comparti scuola, formazione, università e ricerca. Non solo. Anche i lavoratori del settore Difesa e Sicurezza, Vigili del Fuoco. Infine, hanno diritto all’aumento i lavoratori del comparto Funzioni Centrali dello Stato.

In media, si parla di un aumento di circa 80-90 euro al mese. L’importo varia a seconda del settore di provenienza e della posizione del lavoratore.

Come ottenere l’aumento

Per ottenere l’aumento, non è necessario presentare domande. Il ricalcolo degli importi spettanti e degli eventuali aumenti viene effettuato direttamente dall’Inps.

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