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Pensioni d’oro: ecco i possibili tagli del Governo

pensioni d'oro 10 Lug

Pensioni d’oro: ecco i possibili tagli del Governo

Pensioni d’oro a rischio: ecco quali assegni potrebbero essere ricalcolati

Tra le nuove riforme al vaglio del nuovo Governo vi è anche quella sulle pensioni d’oro. In Italia ci sarebbero ben 40 mila pensioni con assegni mensili superiori a 4.000 euro. Diversi aspetti andranno, però, chiariti. Ad esempio, bisognerà vedere se la soglia dei 4.000 euro è considerata come valore netto o lordo. Secondo l’Inps, pensioni lorde di circa 7.000 euro, che si avvicinerebbero al netto di 4.000 euro, sarebbero circa 37.000. Se, invece, la soglia venisse ridotta a 6.000 lordi, si andrebbe a coinvolgere un bacino di circa 70.000 assegni. Insomma, anche piccole oscillazioni possono provocare grandi cambiamenti.

In attesa di provvedimenti ufficiali, gli utenti cominciano a chiedersi quali categorie potrebbero subire un taglio al ribasso degli assegni pensionistici. Potrebbero rischiare i tagli alcune categorie di dipendenti statali (scuole, università e forze armate) così come i giudici, il personale prefettizio ed altre categorie. Ricordiamo, inoltre, che vi sono categorie di pensionati non a carico dell’INPS. Tra queste rientrano ex deputati e senatori, dipendenti di Camera e Senato, giudici e dipendenti della Corte costituzionale.

Una considerazione emerge da più parti. In Italia, le pensioni che superano una certa soglia sono poche. Questo vuol dire che, qualora tale idea dovesse concretizzarsi in legge, il risparmio per le casse dello Stato potrebbe non essere molto elevato. Vedremo nelle prossime settimane se sull’argomento ci saranno maggiori novità.

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