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taeg cqs via telefono 13 Feb

Taeg Cqs comunicato al telefono? Ecco a cosa fare attenzione

Per iniziative di telemarketing spesso le finanziarie comunicano via telefono al cliente il Taeg Cqs. Vi spieghiamo perché è necessario dare il giusto peso a queste informazioni

Il taeg cqs rappresenta il tasso annuo effettivo globale di una cessione del quinto. Si tratta di un elemento fondamentale che aiuta il cliente a comprendere quanto dovrà realmente restituire alla finanziaria rispetto alla cifra ricevuta.

La guerra ad accaparrarsi nuovi clienti è spietata e va avanti senza esclusione di colpi. Tutto ciò è causa di comportamenti non sempre corretti da parte delle finanziarie. Ad esempio, una delle brutte abitudini di chi propone una cessione del quinto tramite il telemarketing è quella di comunicare telefonicamente il Taeg.

Chiaramente, nella stragrande maggioranza dei casi, l’operatore rivela il tasso solo dopo che è stato l’utente a chiedere di conoscere questa informazione. A quel punto è facile che ti venga rivelato il tasso e ti venga spacciato come tasso concreto e definitivo. In realtà, un operatore corretto dovrebbe specificare che per determinare il tasso preciso di una cessione del quinto occorre un po’ più di tempo. Ciò perché oltre ai costi fissi una cessione del quinto istruita da una finanziaria deve includere anche costi variabili.

Per proporre un preventivo corrispondente a numeri reali è consigliato organizzare un incontro ad personam col potenziale cliente. Il preventivo va effettuato gratuitamente, senza pretendere alcun impegno, e va riportato sul modulo Secci, un documento informativo precontrattuale obbligatorio che mette l’utente nelle condizioni di conoscere l’offerta che gli viene proposta nonché di effettuare senza troppe difficoltà confronti con differenti offerte.

cessione del quinto e prestito personale 8 Feb

Differenza tra cessione del quinto e prestito personale

Cessione del quinto e prestito personale sono due forme di finanziamento accomunate dal fatto di concedere liquidità da restituire con rate mensili a tasso fisso

Cessione del quinto e prestito personale. Sarebbe un grave errore pensare che siano la stessa cosa. Sicuramente, gli aspetti in comune tra le due tipologie di finanziamento non mancano. E’ importante, però, conoscerne anche le differenze in modo da scegliere, a seconda delle esigenze, il prodotto di cui si ha bisogno.

Il primo aspetto da approfondire concerne il target cui si rivolgono. La cessione del quinto, da questo punto di vista, si rivolge ad un target, per così dire, maggiormente di nicchia. Pensionati e lavoratori a tempo indeterminato presso aziende private, enti pubblici o statali rappresentano il pubblico ideale della cessione del quinto. Ciò perché la cessione funziona attraverso la trattenuta del 20% sulla pensione o sulla busta paga.

La cessione del quinto può, inoltre, essere concessa anche a soggetti protestati o che, in passato, hanno avuto disguidi bancari. Del resto, la principale garanzia della cessione è offerta proprio dal reddito del dipendente o del pensionato. La banca richiede solo un’ulteriore forma di garanzia. L’istituto di credito, infatti, per tutelarsi dal rischio vita del cliente, gli fa sottoscrivere una polizza assicurativa.

Il prestito personale, invece, spesso e volentieri, richiede la presenza di un ulteriore soggetto fisico che faccia da garante al finanziamento. Questo accade soprattutto quando il beneficiario non possiede tutti i requisiti per accedere al finanziamento. La polizza assicurativa può essere richiesta dal cliente ma in un prestito personale non è obbligatoria.

Differenze negli importi

Anche dal punto di vista degli importi vi sono delle differenze tra prestito e cessione. Solitamente, con un prestito personale non si riesce ad ottenere più di € 30.000,00. Con la cessione, invece, è possibile ottenere anche qualcosa in più.

Come avviene il rimborso

La cessione del quinto si può estendere fino ad un massimo di 10 anni. Il prestito personale, genericamente, ha una durata più breve, stimata al massimo in 7 anni. Nella cessione la rata ha un limite perché, come visto, non può superare un quinto della pensione o dello stipendio. Tali limiti sono assenti, invece, nel prestito personale.

Dunque, sotto questo aspetto, la cessione del quinto presenta minori rischi di indebitamento per il cliente ed è più comoda perché la rata viene trattenuta direttamente sulla pensione o sullo stipendio. Quindi, il beneficiario non deve occuparsene in prima persona. Invece, con un prestito personale il cliente si assume l’impegno di versare la rata. In caso di dimenticanze o di ritardi il rischio è di essere segnalati in banca dati.

Leggi anche la differenza tra cessione del quinto e delega.

differenza tra cessione del quinto e delega 7 Feb

Differenza tra cessione del quinto e delega

Tutto quello che c’è da sapere sulla differenza tra cessione del quinto e delega

Conoscere la differenza tra cessione del quinto e delega è importante perché, spesso, si tende a fare confusione tra le due tipologie di finanziamento. Il nostro articolo spiegherà chiaramente quali sono i punti in comune e quelli in cui cessione e delega differiscono.

Cominciamo col dire che il prestito delega è, spesso, identificato con il nome di doppio quinto. Molto semplice il motivo. Col prestito delega è possibile affiancare alla cessione un nuovo finanziamento, dell’ammontare massimo stabilito in un ulteriore 20% dello stipendio. Dunque, con la delega l’istituto di credito provvederà a trattenere i due quinti dello stipendio (40%).

Altra caratteristica importante della delega sta nel particolare ruolo che svolge il datore di lavoro. Mentre, infatti, con la cessione il datore di lavoro non ha alcun potere decisionale in merito alla concessione o meno del finanziamento, con la delega il discorso cambia. In questo caso, infatti, egli può negare il consenso e bloccare l’erogazione del prestito.

E’ giusto, però, sottolineare che il totale delle rate trattenute in busta paga non può eccedere il 50% dello stipendio netto. Ciò accade quando oltre ad una cessione del quinto e ad un prestito delega è presente un’ulteriore trattenuta.

Anche per la delega la restituzione del finanziamento può avvenire massimo entro dieci anni. Ricordiamo che al prestito delega, contrariamente alla cessione, non può accedere la categoria dei pensionati.

cessione del quinto quando si può rinegoziare 18 Ott

Cessione del quinto: quando si può rinegoziare

Ecco quando e come è possibile rinegoziare la cessione del quinto

La cessione del quinto è una tipologia di finanziamento particolare, riservata ad una determinata categoria di persone e che richiede un un’unica fondamentale garanzia: lo stipendio o la pensione, a seconda del tipo di soggetto cui è destinata. Tra le caratteristiche della cessione vi è la possibilità di effettuare un rinegoziazione. Andiamo a vedere, nello specifico, una cessione del quinto quando si può rinegoziare.Leggi di più

estinzione anticipata cessione del quinto 13 Ott
rimborso cessione del quinto cos'è e come ottenerlo 11 Ott

Rimborso cessione del quinto: tutto ciò che c’è da sapere

Rimborso cessione del quinto: cos’è e come richiederlo

Il rimborso cessione del quinto è un argomento molto importante che, però, non sempre viene affrontato nel modo corretto. Del resto, quando si parla di diritti del consumatore il rischio di generare confusione è sempre dietro l’angolo. All’interno della nostra guida cercheremo di spiegare cos’è il rimborso della cessione del quinto, in quali casi ti spetta e come fare per ottenerloLeggi di più

8 Feb

Dalla polizza obbligatoria alle conseguenze in caso di fallimento dell’azienda

È possibile rinnovare un prestito con cessione del quinto?

Se hai già attivo un prestito con cessione del quinto sappi che, qualora reddito ed età lo permettano, potrai rinnovarlo chiedendo liquidità aggiuntiva una volta pagati regolarmente i 2/5 del debito. Per le cessioni di durata inferiore o uguale a 5 anni potrai richiedere il rinnovo anche prima, ma solo se intendi stipulare un nuovo prestito di durata superiore ai 10 anni.Leggi di più

8 Feb

5 cose da sapere sui prestiti con cessione del quinto

LA CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO

I prestiti con cessione del quinto dello stipendio o della pensione sono finanziamenti a tasso fisso per i dipendenti pubblici e privati con contratto a tempo indeterminato. Questo tipo di prestito è detto “cessione del quinto” perché la rata mensile è trattenuta direttamente dallo stipendio mensile fino a 1/5 dell’importo totale della busta paga, cioè il 20% dello stipendio valutato al netto delle ritenute. L’importo della cessione può aumentare, solo per i lavoratori dipendenti, fino ai 2/5 dello stipendio grazie al prestito delega (il cosiddetto “doppio quinto”). Leggi di più