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Cessione del quinto: quando si può rinegoziare

cessione del quinto quando si può rinegoziare 18 Ott

Cessione del quinto: quando si può rinegoziare

Ecco quando e come è possibile rinegoziare la cessione del quinto

La cessione del quinto è una tipologia di finanziamento particolare, riservata ad una determinata categoria di persone e che richiede un un’unica fondamentale garanzia: lo stipendio o la pensione, a seconda del tipo di soggetto cui è destinata. Tra le caratteristiche della cessione vi è la possibilità di effettuare un rinegoziazione. Andiamo a vedere, nello specifico, una cessione del quinto quando si può rinegoziare.

Se ti trovi in difficoltà economiche ed hai già una cessione del quinto in corso puoi rinegoziarla. Puoi, dunque, allungare i tempi di ammortamento del tuo finanziamento ed ottenere, per così dire, una sorta di proroga. Di fatto, ciò che avviene è l’estinzione del vecchio finanziamento e la stipula di un nuovo contratto di cessione del quinto.

Ma in che modo e quando si può rinegoziare una cessione del quinto:

  • Quando hai stipulato un contratto per la durata di dieci anni ed hai rimborsato almeno il 40% delle rate (almeno 48 rate pagate su 120);
  • Quando hai stipulato un contratto per una durata di cinque anni ed hai rimborsato almeno il 20% delle rate (almeno 12 rate su 60)

Tutto così semplice?

Sì, qualora nel corso degli anni non sia cambiato nulla! Per intenderci, se gli istituti di credito confermeranno la sussistenza degli stessi requisiti presenti nel momento in cui hai sottoscritto per la prima volta la cessione, non dovrebbero esserci problemi per la rinegoziazione. Chiaramente, tale discorso si applica soprattutto ai dipendenti di aziende private. Per i dipendenti statali o pubblici o per i pensionati è poco probabile che vengano a mancare i requisiti reddituali necessari per accedere alla cessione.

Piccola ma necessaria precisazione. La rinegoziazione della cessione del quinto può essere effettuata anche presso un istituto finanziario differente da quello originario. Puoi, dunque, rivolgerti senza problemi ad un’altra banca per rinegoziare il tuo finanziamento.

Il conteggio estintivo

Il conteggio estintivo è un documento fondamentale in fase di rinegoziazione di una cessione. Al suo interno, infatti, è contenuta la cifra che resta da saldare per chiudere il vecchio finanziamento. Infatti, un’operazione del genere comporta il pagamento di alcune spese, tra cui la penale. Occhio anche al discorso dei rimborsi. Per operazioni di estinzione o di rinnovo della cessione del quinto potresti aver diritto al rimborso di alcune spese; su tutte quelle assicurative per il premio non goduto. Ricordiamo, infatti, che la cessione richiede la stipula di un’assicurazione che si paga direttamente in fase iniziale.

 

 

Oggi ti abbiamo spiegato una cessione del quinto quando si può rinegoziare. Noi di Tutela Consumatore possiamo occuparci della tua pratica per l’ottenimento del rimborso che ti spetta, nel caso in cui tu abbia effettuato una estinzione oppure un rinnovo. Non sosterrai alcun costo iniziale e ci verrà riconosciuta una percentuale solo se il rimborso ti verrà accordato.

 

 

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